Costruire una logistica sostenibile significa creare un ecosistema basato su collaborazione, trasparenza e condivisione dei dati lungo tutta la supply chain. Con questo obiettivo, in occasione di Transpotec 2026, il Freight Leaders Council ha presentato ufficialmente l’Osservatorio ESG, nato dalla partnership con l’Università LIUC.
L’iniziativa è stata illustrata durante l’incontro “La sostenibilità come strategia di crescita”, organizzato da Tempo Zero, business unit di Toscandia dedicata ad accompagnare le aziende di trasporto nella transizione ecologica.
Un Osservatorio ESG per la supply chain
L’Osservatorio ESG nasce per sviluppare strumenti concreti capaci di supportare imprese e operatori logistici nel percorso verso una filiera più sostenibile e competitiva.
Il progetto coinvolge anche i soci FLC CHEP Italia, Interzero Italia, Toscandia e Transadriatico Transport & Logistics, con l’obiettivo di creare maggiore integrazione tra committenza, trasporto merci e supply chain management.
ESG e sostenibilità nella logistica italiana
Come sottolineato dal presidente FLC Massimo Marciani, la sostenibilità nella logistica non può essere raggiunta senza una reale collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
Secondo Marciani, i fornitori devono essere considerati parte integrante della catena del valore e non semplicemente un costo da comprimere. Un approccio necessario per evitare che il mercato premi esclusivamente la logica del prezzo più basso, penalizzando qualità, innovazione e sostenibilità.
L’Osservatorio ESG punta quindi a promuovere una nuova cultura della logistica sostenibile, basata su trasparenza, efficienza e responsabilità condivisa.
Il contributo dell’Università LIUC
A coordinare il progetto di ricerca sono Alessandro Creazza e Valentina Tundo.
Secondo Creazza, la sostenibilità non rappresenta un’etichetta da applicare alle aziende, ma un processo che deve svilupparsi all’interno delle organizzazioni e della supply chain.
L’Osservatorio ESG analizzerà il modo in cui i principi ESG vengono percepiti sia dagli operatori logistici sia dalla committenza, individuando strategie e azioni concrete per generare valore condiviso lungo tutta la filiera.
Innovazione e riduzione delle emissioni CO₂
Durante l’evento è stato inoltre presentato il Freight Reporting Emission Device – FRED, innovativo dispositivo sviluppato da Toscandia per il monitoraggio e il calcolo delle emissioni di CO₂ dei veicoli industriali.
La misurazione delle emissioni rappresenta oggi un elemento strategico per il futuro del trasporto sostenibile e della transizione ecologica nel settore logistico, anche in relazione agli obiettivi europei di decarbonizzazione.
Al via l’indagine ESG nella filiera logistica
Il Freight Leaders Council ha avviato un questionario rivolto ad autotrasportatori, produttori e retailer per raccogliere dati, opinioni ed esperienze sull’adozione dei criteri ESG nella logistica.
I risultati della ricerca verranno presentati nell’autunno 2026 e contribuiranno a definire il livello di maturità ESG del settore, individuando criticità, opportunità e percorsi di sviluppo per una filiera più sostenibile, competitiva e trasparente.

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