Il sistema portuale di Trieste si conferma un hub strategico per l’innovazione nella logistica portuale e nella gestione dei flussi merci, ospitando la conferenza internazionale “Digitalising the Road Last Mile for Ports and Multimodal Freight Terminals”.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di investimenti rilevanti, con oltre 40 milioni di euro di finanziamenti europei e risorse del PNRR, destinati a sostenere interventi su infrastrutture, digitalizzazione e decarbonizzazione.
Confronto europeo su logistica e sistemi digitali
L’evento è stato organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale insieme alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e all’Interporto di Trieste, nell’ambito della strategia EUSAIR.
L’obiettivo è stato quello di mettere a confronto istituzioni europee, amministrazioni nazionali e operatori logistici sulle soluzioni digitali per migliorare la gestione dei flussi merci nei porti e nei terminal multimodali.
L’ultimo miglio come snodo chiave della supply chain
Al centro del dibattito il tema dell’ultimo miglio stradale, elemento determinante per l’efficienza complessiva della supply chain e della logistica portuale.
La digitalizzazione dell’ultimo miglio consente di:
- migliorare la gestione dei flussi di traffico
- ridurre congestione e tempi di attesa
- ottimizzare l’accesso ai terminal
- aumentare l’efficienza operativa
- ridurre l’impatto ambientale
Particolare attenzione è stata dedicata a sistemi interoperabili, piattaforme digitali e condivisione dei dati in tempo reale.
Gestione digitale degli accessi al porto di Trieste
Nel porto di Trieste sono già attivi strumenti per la gestione intelligente dei flussi logistici, con un approccio sempre più orientato alla digitalizzazione.
Tra le soluzioni adottate:
- sistemi di preavviso dei camion
- piattaforme di slot booking per l’accesso ai terminal
- strumenti di preavviso in uscita
Questi strumenti permettono una migliore programmazione degli accessi, riducendo le criticità operative e migliorando la fluidità del traffico portuale.
Le istituzioni: efficienza dei nodi logistici
Durante il convegno, Marco Consalvo ha evidenziato come la competitività dei corridoi logistici dipenda sempre più dalla qualità operativa dei nodi portuali.
L’ultimo miglio rappresenta infatti uno dei principali punti critici della logistica, dove si concentrano ritardi, congestione e inefficienze. La soluzione passa dalla capacità di integrare dati, operatori e infrastrutture in un sistema digitale coordinato.
Progetti europei e modelli replicabili
Nel corso dell’evento sono stati presentati diversi progetti europei dedicati alla digitalizzazione della logistica e alla gestione dell’ultimo miglio:
- ACCESSMILE
- MERIDIAN
- MILEPORT
- PRESPORT
- ELODIE
Queste iniziative dimostrano come la collaborazione a livello europeo possa generare soluzioni scalabili e replicabili nei diversi contesti portuali.
Tra le best practice internazionali, il porto di Amburgo ha illustrato modelli avanzati di gestione del traffico basati su sistemi di slot in tempo reale e controllo intelligente dei flussi.
Verso una logistica portuale più efficiente e sostenibile
La tavola rotonda conclusiva ha messo a confronto operatori portuali, terminalisti e gestori infrastrutturali sulle criticità ancora presenti e sulle prospettive evolutive della gestione dell’ultimo miglio.
Il confronto conferma il ruolo centrale della digitalizzazione della logistica portuale come leva per migliorare efficienza, sostenibilità e competitività dei sistemi portuali europei.
Contatta AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO ORIENTALE













