Con il Decreto Direttoriale n. 138 del 28 luglio 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha ufficialmente riaperto i termini per la presentazione delle domande da parte degli Interporti di rilevanza nazionale. Si tratta di un’importante occasione per accedere a cofinanziamenti per la digitalizzazione della catena logistica.
Obiettivo del bando: digitalizzare gli interporti secondo la PLN
Il Bando Interporti 2025 si inserisce all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato dall’Unione Europea con il programma #NextGenerationEU. L’obiettivo è chiaro: supportare gli investimenti tecnologici negli interporti, sviluppando sistemi informatici interoperabili, in linea con gli standard funzionali definiti dalla Piattaforma Logistica digitale Nazionale (PLN).
A chi è rivolto il bando?
Il bando è rivolto esclusivamente agli Interporti di rilevanza nazionale, ovvero le infrastrutture nodali per il trasporto intermodale. Questi enti potranno presentare domanda per ottenere il cofinanziamento previsto dalla Misura M3C2 I 2.1 – “Digitalizzazione della catena logistica” e dal sub-investimento 2.1.2 “Rete dei porti e interporti”.
Scadenze e documentazione
Le domande devono essere presentate secondo le modalità indicate nel Decreto Direttoriale n. 138 del 28-07-2025. È inoltre necessario allegare tutta la documentazione richiesta, compreso l’Allegato 3 bis. La scadenza per la presentazione sarà specificata nel decreto o nei documenti correlati.
Perché partecipare al Bando Interporti 2025
Partecipare al Bando Interporti 2025 rappresenta un’opportunità strategica per:
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Accedere a fondi europei per la modernizzazione delle infrastrutture logistiche
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Migliorare l’interoperabilità dei sistemi IT secondo la PLN
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Rafforzare il ruolo degli interporti nella digitalizzazione della supply chain nazionale
Fonte: RAM