L’organizzazione del lavoro in magazzino ha costi molto alti soprattutto per chi gestisce una logistica complessa: si stima infatti che solo per le movimentazioni un’azienda possa arrivare a spendere fino al 20% dei costi sostenuti. L’elevato impatto che queste operazioni possono avere sui costi aziendali e quindi sul servizio al cliente, fa riflettere da qualche anno sull’opportunità di usare le tecniche di lean management anche nella gestione della logistica di magazzino.
Applicare il lean warehousing significa, in sostanza, ottimizzare le attività di magazzino lasciando alle macchine e ai sistemi informatici tutte le attività che assorbono risorse e non creano valore aggiunto, di modo che il ruolo umano possa concentrarsi totalmente sul controllo e lo sviluppo delle prestazioni. Un magazzino lean è letteralmente un magazzino più snello, che ha ridotto e tendenzialmente eliminato, attraverso l’automazione, gli errori di processo e gli sprechi di tempo e spazio generati in fase di pianificazione ed esecuzione delle operazioni logistiche. Un magazzino che può concentrare l’attenzione delle risorse su attività che hanno un ritorno in produttività.
Un valido aiuto in questa direzione è offerto da alcuni strumenti, oggi disponibili, in grado di integrare alla modalità di ricezione ordini a capacità infinita un modello di pianificazione che crei una movimentazione più snella ed efficiente, e quindi spesso meno onerosa.
Ci soffermiamo a descrivere la suite inclusa nel WMS “Gulliver” di Kube Sistemi, il “Labor Management”. Lo strumento consente non solo di pianificare gli ordini in modo strategico controllando lo stato di avanzamento lavori, ma mette anche a disposizione strumenti per misurare il costo del lavoro e valutare i livelli di servizio.
In sintesi, il “Labor Management” è composto da un modulo di planning che pianifica il lavoro nel modo corretto, collocando gli ordini secondo un calendario che, in linea con le risorse disponibili, permette il loro completamento entro i tempi stabiliti. Il sistema costruisce una visione sintetica e grafica degli ordini per attuare una strategia di evasione, quindi integra i dati e procede con la pianificazione delle spedizioni.
L’operatività è monitorata da alcuni cruscotti (management) che controllano in modo “proattivo” lo stato di avanzamento dei lavori intercettando criticità legate ai tempi di evasione e avvisando il responsabile della necessità di intervento. Il modulo di reporting permette di misurare il costo del lavoro e i livelli di servizio. I fogli di lavoro consentono di ottenere i KPI per attivare i corretti parametri di controllo e migliorare le prestazioni del magazzino.
Gestendo infine in maniera integrata tutti i dati a disposizione, il sistema riesce a offrire delle simulazioni strategiche di nuovi assetti, utili per riprogettare il futuro aziendale in base a informazioni in precedenza impossibili da ottenere.
Un magazzino gestito dal “Labor Management” è lean perché il risultato che si ottiene dall’automatizzazione e controllo delle attività si traduce in una maggiore efficienza e velocità nelle attività di magazzino. Il valore aggiunto che ne deriva, misurabile in termini di minore spreco di risorse e maggiore tempo e spazio a disposizione, è spendibile in attività che migliorino le performance produttive.
Fonte:KUBE SISTEMI