Alle 12.30 dell’8 febbraio 2026 la portacontainer MSC Diana ha fatto scalo al Molo VII del porto di Trieste, segnando un nuovo primato operativo per lo scalo giuliano.
Con 400 metri di lunghezza, 59 metri di larghezza e una capacità di circa 19.000 TEU, la nave è la più grande mai lavorata sulle banchine del terminal container triestino per complessità e volume delle operazioni.
La MSC Diana è la seconda nave più grande mai attraccata a Trieste, dopo la MSC Nicola Mastro, ma rappresenta un record assoluto per impegno operativo e movimentazione container.
Oltre 4.200 movimenti container e forte impatto occupazionale
La nave, proveniente da Singapore, resterà ormeggiata a Trieste fino a mercoledì sera. Durante la sosta sono programmati circa 4.200 movimenti complessivi tra sbarco e imbarco di container, confermando una fase di traffici particolarmente intensi per il terminal container del porto di Trieste.
L’impatto occupazionale è significativo:
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oltre 1.000 avviamenti di lavoratori
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circa 6.000 ore complessive di lavoro in tre giorni
Numeri che evidenziano il ruolo strategico del lavoro portuale nella catena della logistica marittima.
Traffici sostenuti e nuove grandi navi in arrivo
Dopo la MSC Diana, al Molo VII di Trieste è attesa un’ulteriore nave portacontainer di circa 370 metri di lunghezza. Successivamente arriverà anche la New York, con dimensioni analoghe alla Diana.
Queste toccate confermano una fase di crescita dei traffici container e un utilizzo sempre più intenso delle infrastrutture del porto di Trieste, che si consolida come hub logistico strategico per l’Adriatico.
Nuovo servizio Dragon di MSC: Trieste hub tra Asia, Mediterraneo e USA
A partire da inizio aprile 2026 prenderà avvio il nuovo servizio regolare Dragon di MSC Mediterranean Shipping Company, che collegherà Asia, Mediterraneo e costa orientale degli Stati Uniti.
Trieste sarà inserita nella rotazione come primo porto del Mediterraneo dopo Singapore, con una toccata settimanale fissa, rafforzando il ruolo dello scalo nei traffici intercontinentali e nel trasporto marittimo container.
Autorità Portuale: “Traffici che generano lavoro e sostengono l’export”
«L’arrivo della MSC Diana ha un impatto occupazionale molto rilevante: i numeri di questa toccata lo dimostrano chiaramente», ha commentato Marco Consalvo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
Secondo Consalvo, questi traffici generano lavoro diretto in porto, anche grazie al contributo dell’Agenzia del Lavoro Portuale, e si inseriscono in una fase caratterizzata da una crescente quota di container pieni, sempre più legata ai mercati di destinazione.
L’avvio del servizio Dragon, infine, rafforzerà ulteriormente le prospettive di crescita dell’export.
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