L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha annunciato nuove misure per aumentare la sicurezza del trasporto ferroviario merci in Svizzera. Le modifiche, entrate in vigore immediatamente, mirano a prevenire incidenti come il deragliamento del treno merci nel tunnel del Gottardo avvenuto nell’agosto 2023, causato dalla rottura di una ruota.
Ruote più grandi e manutenzione più frequente
Le novità principali riguardano il diametro minimo delle ruote, che passa da 860 mm a 864 mm, superando lo standard europeo. Inoltre, la frequenza delle ispezioni dei vagoni sarà maggiore: ogni 50.000 o 200.000 chilometri, a seconda del tipo di suola del freno e del diametro delle ruote.
Esperti: “Serve anche il controllo del battistrada”
Secondo Ruedi Beutler, esperto del Gotthard Team intervistato da SRF, i nuovi controlli sono utili, ma non sufficienti: “Le misurazioni non rilevano la formazione delle crepe, solo la loro diffusione”.
Beutler suggerisce di sollevare la ruota e controllare il battistrada durante l’ispezione: un’operazione semplice che richiede circa due ore per carro, ma che aumenterebbe la sicurezza.
Le critiche dei proprietari di carri privati
Le nuove regole hanno suscitato preoccupazioni tra i proprietari di carri merci privati. Secondo l’Associazione svizzera proprietari raccordi e carri privati, le misure sono difficili da attuare in tempi così brevi. Mancano società di manutenzione, componenti di ricambio e risorse logistiche per adeguarsi entro la fine dell’anno.
Rischio colli di bottiglia e ritorno al trasporto su strada
Il consigliere agli Stati Josef Dittli, presidente dell’Unione svizzera dei trasporti, teme che l’applicazione immediata delle misure possa causare colli di bottiglia nella disponibilità dei carri merci: “Sarà difficile mantenere il livello attuale di disponibilità. Il rischio è un ritorno al trasporto su gomma, più costoso e meno sostenibile”.
Tuttavia, Dittli riconosce che le nuove norme rappresentano un passo importante per la sicurezza.
Fonte: RSI












