Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficialmente avanzato la proposta di nomina dell’ingegnere Domenico Bagalà come nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna. L’iniziativa è stata comunicata al presidente della Regione autonoma della Sardegna, Alessandra Todde, attraverso una richiesta formale di intesa.
Procedura di nomina prevista dalla legge
Come previsto dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84, la nomina del presidente dell’Autorità portuale deve avvenire con decreto del ministro delle Infrastrutture, d’intesa con il presidente della Regione interessata. Questo passaggio istituzionale è essenziale per assicurare trasparenza, collaborazione e condivisione nelle scelte strategiche che coinvolgono lo sviluppo portuale regionale.
Obiettivo: garantire continuità e sviluppo del sistema portuale
Con la proposta di nomina di Domenico Bagalà, il MIT mira a garantire continuità gestionale, efficienza operativa e valorizzazione del sistema portuale della Sardegna, una realtà fondamentale per l’economia isolana e la mobilità delle persone e delle merci.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna rappresenta infatti un nodo strategico nella rete logistica nazionale e mediterranea, e la guida competente di un presidente esperto come Bagalà viene vista come un valore aggiunto.
Un passaggio cruciale per la portualità in Sardegna
La portualità sarda è oggi al centro di importanti processi di innovazione e investimenti infrastrutturali. La scelta del nuovo presidente dell’Autorità portuale rappresenta un momento decisivo per proseguire nella direzione della modernizzazione, sostenibilità e competitività dei porti della Sardegna, tra cui Cagliari, Olbia, Porto Torres, Oristano e altri scali minori.
Fonte: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI