Il mercato italiano del commercial real estate conferma un andamento positivo. Secondo l’analisi di JLL Italia, nel primo semestre del 2026 gli investimenti logistica immobiliare e negli altri comparti del real estate hanno raggiunto 7,8 miliardi di euro, in crescita del 34% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il solo secondo trimestre ha registrato investimenti pari a 4,3 miliardi di euro (+45% su base annua), posizionandosi tra i migliori degli ultimi cinque anni e confermando il ritrovato interesse degli investitori per il mercato immobiliare italiano.
Retail leader, cresce il comparto Industrial & Logistics
Il settore Retail si conferma il principale motore del mercato con 2,45 miliardi di euro, oltre il 30% dei volumi complessivi.
Al secondo posto si colloca il comparto Industrial & Logistics, che registra 1,25 miliardi di euro di investimenti, pari al 16% del totale e in crescita di circa il 50% rispetto al primo semestre 2025. Il risultato conferma il ruolo sempre più strategico degli investimenti logistica immobiliare, sostenuti dalla domanda di magazzini moderni, piattaforme distributive e immobili destinati alla supply chain.
Seguono gli uffici con 1,2 miliardi di euro, settore sempre più orientato verso operazioni di riqualificazione e riconversione.
Conversioni immobiliari e crescita dell’hospitality
Un elemento distintivo del semestre è rappresentato dall’aumento delle operazioni di change of use, con oltre un quarto degli investimenti destinato alla trasformazione degli immobili.
Il comparto Hotels & Hospitality ha raccolto circa 860 milioni di euro di investimenti diretti, ai quali si aggiungono 260 milioni di euro derivanti dalla conversione di immobili, prevalentemente uffici trasformati in strutture ricettive.
Milano e Roma continuano a trainare il mercato urbano, mentre cresce l’interesse anche per Venezia, Firenze, Sicilia e Lake District.
Capitali internazionali protagonisti
Gli investitori esteri hanno rappresentato oltre il 75% dei volumi complessivi, in deciso aumento rispetto al 2025. In particolare cresce il peso dei capitali provenienti dall’area MENA (Middle East and North Africa).
Anche i family office e gli investitori privati rafforzano la propria presenza, contribuendo a circa il 22% degli investimenti, soprattutto nei comparti retail e office.
Logistica, data center e nuovi asset trainano il mercato
Tra i segmenti con le migliori prospettive figurano Industrial & Logistics, Data Center, Healthcare e PBSA (residenze per studenti).
I Data Center hanno attratto circa 800 milioni di euro, mentre Living e Healthcare hanno superato complessivamente i 700 milioni di euro.
Per il settore logistico il semestre conferma fondamentali particolarmente solidi: domanda elevata di spazi, crescita dell’assorbimento degli immobili logistici e rendimenti prime stabili al 5,3%. Gli investimenti logistica immobiliare continuano quindi a rappresentare uno dei principali driver di sviluppo del mercato immobiliare italiano.
JLL: prospettive positive per il secondo semestre
Secondo Alberico Radice Fossati, CEO di JLL Italia, il mercato italiano continua a offrire rendimenti competitivi grazie alla crescente diversificazione degli investitori e all’interesse verso nuovi comparti come data center, healthcare e student housing.
La pipeline delle operazioni previste nella seconda parte dell’anno lascia prevedere un 2026 in continuità con il forte andamento registrato nel primo semestre, confermando la centralità della logistica e degli asset immobiliari strategici nello sviluppo dell’economia italiana.
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