I giudici del Tar del Lazio hanno nuovamente rinviato ogni decisione in merito alla richiesta, avanzata da una parte della committenza, di sospendere l’applicazione della legge sui costi minimi per la sicurezza nel trasporto delle merci. Ogni decisione (salvo un nuovo, clamoroso rinvio) verrà presa il prossimo 15 novembre, data in cui è stata fissata la nuova udienza.
A far slittare la sentenza, un vizio di forma presente nel ricorso presentato. Nuova fumata bianca dunque che ha lasciato insoddisfatti sia i rappresentanti della committenza sia i rappresentanti del modo dell’autotrasporto che, proprio alla vigilia dell’udienza davanti ai giudici del tribunale amministrativo regionale del Lazio avevano “acceso i riflettori” sul caso costi minimi pubblicando una lettera aperta rivolta alla committenza sul quotidiano economico Il Sole 24Ore e su Il Giornale.
Una pagina dal titolo provocatorio “Quanto vale un chilo di pasta? E la vita di una persona? nella quale i rappresentanti del mondo dell’autotrasporto hanno voluto invitare tutti a riflettere sui pericoli che, senza l’applicazione di quei costi minimi, potrebbero moltiplicarsi su strade e autostrade. Leggi tutta la notizia
Fonte: TGCOM – STRADAFACENDO