Dati, energia, digitalizzazione e sostenibilità stanno ridefinendo il futuro della logistica dell’ultimo miglio. Sono stati questi i temi al centro del convegno “Next Gen: ultimo miglio smart”, organizzato da evenT durante Transpotec Logitec a Fieramilano Rho nell’ambito del Sustainable Tour.
L’incontro ha acceso i riflettori sulle trasformazioni che stanno interessando il settore della logistica urbana e del trasporto merci in città, tra innovazione tecnologica, elettrificazione delle flotte, intelligenza artificiale e necessità di normative più flessibili per migliorare efficienza e sostenibilità.
L’evento, promosso dal brand evenT — dedicato a eventi, formazione e informazione per il mondo dei trasporti e nato dall’esperienza editoriale di Trasportare Oggi in Europa e Vado e Torno — ha riunito operatori, esperti e rappresentanti del settore logistico per analizzare le nuove sfide dell’ultimo miglio.
Ultimo miglio e logistica urbana: le nuove sfide
La tavola rotonda, moderata dal direttore di Trasportare Oggi in Europa Luca Barassi e dal coordinatore redazionale di Vado e Torno Fabrizio Dalle Nogare, ha visto la partecipazione di:
- Daniele Testi, presidente di SOS Logistica e CEO di Piano 23;
- Claudio Fraconti, presidente di Green Planet Logistics;
- Francesco Pavolucci, general manager di Energo Logistic;
- Sergio Piperno Beer, responsabile marketing di GATE;
- Paolo Volta, consulente e docente di logistica nonché coordinatore didattico evenT.
Al centro del confronto, l’evoluzione della logistica dell’ultimo miglio, sempre più influenzata dall’aumento delle consegne urbane, dalla crescita dell’e-commerce e dalla necessità di ridurre traffico ed emissioni.
Il Politecnico di Milano: digitalizzazione e città smart
L’intervento di apertura è stato affidato a Giovanni Garola, ricercatore senior dello Smart Urban Logistics Center del Politecnico di Milano.
Garola ha evidenziato come la fase finale della consegna rappresenti oggi uno degli aspetti più complessi della supply chain urbana, sia dal punto di vista operativo che strategico.
L’aumento della domanda di prodotti, la necessità di tempi di consegna sempre più rapidi e la congestione delle aree urbane stanno infatti imponendo nuovi modelli logistici basati su:
- digitalizzazione dei processi;
- elettrificazione delle flotte;
- cargo bike e mini van;
- parcel locker;
- integrazione tecnologica;
- regolamentazione intelligente delle consegne.
Milano è stata indicata come esempio di città impegnata nello sviluppo di una logistica urbana smart, orientata all’innovazione e alla sostenibilità.
Secondo Garola, l’introduzione di nuove soluzioni digitali richiede però un forte lavoro di integrazione tra tecnologie, operatori e amministrazioni pubbliche.
Normative più flessibili per la logistica urbana
Uno dei temi più discussi durante il convegno ha riguardato l’evoluzione normativa nel settore della logistica urbana.
Secondo Daniele Testi, presidente di SOS Logistica, occorre superare la logica dei vincoli rigidi per introdurre regole più flessibili e “abilitanti”, capaci di favorire innovazione ed efficienza.
Anche Claudio Fraconti, presidente di Green Planet Logistics, ha sottolineato l’importanza di una gestione più moderna degli spazi urbani dedicati alle consegne, evidenziando il tema delle piazzole di sosta e della prenotazione digitale degli accessi.
“La questione delle piazzole di sosta è cruciale e deve essere affrontata dal legislatore”, ha spiegato Fraconti, evidenziando le differenze operative ancora esistenti tra le varie città italiane.
Elettrificazione e innovazione nel trasporto urbano
Grande attenzione anche al tema dell’elettrificazione del trasporto urbano e delle nuove formule di mobilità sostenibile.
Sergio Piperno Beer di GATE ha illustrato il modello pay-per-use sviluppato dall’azienda per il noleggio di veicoli commerciali elettrici, sottolineando come il mercato abbia bisogno di standard tecnologici ma anche di libertà operativa per adattarsi alle diverse esigenze del trasporto urbano.
Anche Francesco Pavolucci di Energo Logistic ha evidenziato le criticità legate alla frammentazione normativa e burocratica, soprattutto nelle consegne di prodotti voluminosi come mobili ed elettrodomestici.
Secondo i relatori, il futuro della logistica urbana passerà inevitabilmente attraverso:
- digitalizzazione;
- sostenibilità;
- intelligenza artificiale;
- automazione;
- gestione intelligente dei flussi logistici.
Intelligenza artificiale e logistica del futuro
Tra i temi centrali del convegno anche il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella logistica.
Paolo Volta, consulente e docente di logistica, ha sottolineato come le città stiano cambiando rapidamente a causa dei nuovi flussi logistici e della crescita delle consegne urbane.
Per questo motivo diventa fondamentale digitalizzare la cosiddetta “logistica del marciapiedi” e semplificare la gestione online di permessi, accessi e informazioni operative.
Secondo i relatori, tecnologia e AI potranno contribuire a rendere più efficiente il lavoro degli operatori logistici, migliorando organizzazione, sostenibilità e gestione delle consegne dell’ultimo miglio.
Una logistica urbana sempre più smart e sostenibile
Il confronto organizzato da evenT a Transpotec Logitec ha confermato come il futuro della logistica dell’ultimo miglio sarà sempre più legato a:
- innovazione tecnologica;
- digitalizzazione;
- sostenibilità ambientale;
- elettrificazione;
- collaborazione tra operatori e istituzioni.
La trasformazione della logistica urbana è già in corso, ma richiede ancora investimenti, nuove infrastrutture digitali e normative capaci di accompagnare l’evoluzione del settore.
Fonte: TRASPORTARE OGGI IN EUROPA













