Le associazioni ferroviarie e intermodali ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR hanno presentato alla Commissione Europea una proposta congiunta per l’istituzione della Piattaforma Ferroviaria Europea (European Railway Platform – ERP), il nuovo organismo destinato a rappresentare il mercato ferroviario all’interno del sistema di governance della capacità ferroviaria europea.
L’iniziativa arriva all’indomani dell’entrata in vigore del regolamento UE n. 1184/2026 sull’utilizzo della capacità delle infrastrutture ferroviarie nello Spazio Ferroviario Unico Europeo, una riforma destinata a incidere profondamente sull’organizzazione del trasporto ferroviario merci, della mobilità passeggeri e della logistica ferroviaria internazionale.
Nuove regole UE per la capacità ferroviaria
La Commissione Europea ha adottato il regolamento n. 1184/2026 che modifica la direttiva 34/2012 e abroga il regolamento 913/2010, introducendo un approccio più armonizzato alla pianificazione della capacità ferroviaria.
L’obiettivo delle nuove norme europee è migliorare la puntualità, l’affidabilità e l’efficienza dei servizi ferroviari, sia per il traffico passeggeri sia per il trasporto merci su rotaia, favorendo inoltre una maggiore fluidità delle operazioni ferroviarie transfrontaliere e della logistica intermodale europea.
Attualmente la gestione della capacità ferroviaria è prevalentemente organizzata su base annuale e nazionale, attraverso procedure spesso manuali e frammentate. Un sistema che, secondo Bruxelles, non riesce a sostenere in modo adeguato il traffico ferroviario internazionale e il crescente ruolo del trasporto ferroviario merci lungo i corridoi europei.
Più coordinamento per il trasporto merci internazionale
La Commissione ha evidenziato che circa la metà del traffico ferroviario merci europeo attraversa almeno un confine nazionale. Per questo motivo il nuovo regolamento punta a rafforzare il coordinamento transfrontaliero e a introdurre una pianificazione pluriennale della capacità infrastrutturale.
La riforma rappresenta un passaggio strategico per il futuro della logistica europea, con l’obiettivo di rendere il sistema ferroviario più competitivo, efficiente e integrato rispetto alle esigenze delle catene di approvvigionamento e delle spedizioni internazionali.
Il regolamento n. 1184/2026 è entrato ufficialmente in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Secondo le previsioni comunitarie, il primo orario ferroviario sviluppato secondo il nuovo modello entrerà in vigore nel dicembre 2030.
Nasce la proposta per la Piattaforma Ferroviaria Europea
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni europee, ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR hanno formalizzato la loro proposta per la creazione della Piattaforma Ferroviaria Europea (ERP).
L’organismo sarà la controparte dell’European Network of Infrastructure Managers (ENIM) della piattaforma PRIME, che riunisce i gestori delle infrastrutture ferroviarie europee e opera per lo sviluppo dello Spazio Ferroviario Unico Europeo.
Secondo quanto previsto dal regolamento, l’ERP diventerà la voce operativa collettiva degli operatori ferroviari e degli altri soggetti coinvolti nel mercato, tra cui imprese ferroviarie per il trasporto passeggeri e merci, gestori di impianti di servizio, autorità competenti e operatori direttamente impegnati nelle attività ferroviarie.
Una governance inclusiva per il mercato ferroviario europeo
Le associazioni promotrici hanno sottolineato come la proposta permetta alla Piattaforma Ferroviaria Europea di rappresentare in modo efficace tutti i segmenti del mercato ferroviario, garantendo un confronto strutturato con ENIM e con i gestori delle infrastrutture.
L’ERP è stata concepita come una piattaforma aperta e inclusiva, accessibile sia ai grandi operatori sia ai nuovi entranti e alle organizzazioni di dimensioni più contenute. Parallelamente, il modello di governance proposto punta a garantire efficienza operativa attraverso procedure decisionali chiare, una rappresentanza equilibrata e una struttura organizzativa snella.
Richiesta di approvazione alla Commissione Europea
ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR hanno infine invitato la Commissione Europea a valutare rapidamente la proposta e a comunicarne l’approvazione nel più breve tempo possibile.
L’obiettivo è consentire alla Piattaforma Ferroviaria Europea di diventare operativa fin dalle prime fasi del nuovo sistema di governance della capacità ferroviaria, assicurando una rappresentanza efficace del mercato e sostenendo lo sviluppo del trasporto ferroviario merci, della logistica intermodale e delle spedizioni europee.
Fonte: INFORMARE












