Dal 1° giugno 2026 anche gli utenti di Concessioni Autostradali Venete potranno richiedere il rimborso del pedaggio autostradale in caso di cantieri programmati o blocchi prolungati del traffico lungo la rete di competenza CAV.
La novità, introdotta dalla delibera 211/2025 dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), rappresenta un importante passo sul fronte della tutela degli utenti e della gestione della viabilità autostradale.
In questa prima fase il rimborso riguarderà esclusivamente i viaggi effettuati all’interno delle tratte gestite dalla singola concessionaria e sarà riconosciuto solo in specifici casi, come rallentamenti dovuti a cantieri programmati oppure traffico bloccato per oltre un’ora.
Sono invece esclusi i casi legati a cantieri emergenziali, incidenti, eventi meteo avversi o attività di soccorso.
Rimborso pedaggio: come fare richiesta
L’eventuale rimborso non sarà automatico ma dovrà essere richiesto direttamente dall’utente attraverso l’apposito form disponibile sul sito di CAV.
Nella richiesta dovranno essere indicate:
- stazione di entrata e uscita;
- dati del richiedente;
- coordinate bancarie per l’accredito.
Le tratte dovranno ricadere interamente all’interno della rete CAV, come ad esempio:
- Padova Est – Venezia Mestre;
- Preganziol – Spinea.
Sono esclusi dal rimborso i percorsi con pedaggio pari a zero euro, come la tratta Venezia Mestre – Mira Oriago.
Per ottenere il ristoro sarà inoltre necessario allegare:
- scontrino di pagamento del pedaggio;
- fattura del fornitore del telepedaggio;
- oppure ricevuta del Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio.
La documentazione servirà ad attestare l’effettivo transito per il quale viene richiesto il rimborso.
Delibera ART: importi minimi e modalità di accredito
In base alla delibera ART, il ristoro sarà riconosciuto solo se l’importo calcolato raggiungerà almeno 0,10 euro.
Il rimborso verrà poi erogato tramite bonifico bancario soltanto al raggiungimento complessivo di almeno 1 euro.
Ad esempio:
- un rimborso pari a 0,09 euro non verrà riconosciuto;
- un rimborso pari a 0,20 euro verrà invece accumulato con eventuali successivi ristori fino alla soglia minima prevista.
Viabilità e traffico: le iniziative di CAV
La possibilità di richiedere il rimborso del pedaggio si affianca alle altre iniziative avviate da CAV per migliorare la gestione del traffico e limitare i disagi agli automobilisti e agli operatori del trasporto.
Tra le principali attività:
- cantieri programmati prevalentemente in orario notturno;
- deviazioni interne per ridurre l’impatto sulla viabilità;
- collaborazione con concessionarie limitrofe e gestori stradali veneti;
- gestione condivisa delle emergenze e dei blocchi prolungati.
La società ha inoltre adottato una piattaforma di infotraffico in tempo reale che consente agli utenti di monitorare:
- eventi in corso;
- velocità media dei veicoli;
- ritardi previsti;
- condizioni della viabilità anche sulla rete esterna.
Pedaggi autostradali e trasporto merci: più attenzione ai tempi di percorrenza
La misura interessa da vicino anche il settore del trasporto merci e della logistica, soprattutto per le imprese che operano quotidianamente lungo i principali collegamenti autostradali del Veneto.
La possibilità di ottenere ristori in caso di rallentamenti prolungati rappresenta infatti un elemento rilevante nella gestione dei costi operativi e nella pianificazione dei tempi di consegna.
Per informazioni sui rimborsi, CAV mette a disposizione:
- l’indirizzo email dedicato;
- il numero telefonico di assistenza;
- l’Info Point presso l’area di servizio Arino Est;
- una sezione FAQ sul sito ufficiale.
Contatta CAV S.p.A












