Le organizzazioni IRU e Transport & Environment chiedono un’accelerazione decisiva alle istituzioni europee per raggiungere un accordo sulla revisione della Direttiva Pesi e Dimensioni.
In una lettera congiunta indirizzata al Commissario europeo per il Trasporto Sostenibile e il Turismo Apostolos Tzitzikostas, alla Presidenza cipriota del Consiglio UE e alla relatrice del Parlamento europeo Rosa Serrano Sierra, le due organizzazioni sollecitano un compromesso politico per evitare lo stallo dei negoziati in corso.
Il nodo centrale: il peso dei camion a zero emissioni
Il punto critico della trattativa riguarda l’adeguamento dei limiti di peso per i camion a zero emissioni, necessari per compensare la maggiore massa delle batterie rispetto ai veicoli diesel tradizionali.
Secondo IRU e T&E, senza un adeguamento normativo adeguato si rischia di:
- penalizzare gli operatori che investono nella transizione green
- ridurre la competitività del trasporto stradale elettrico
- rallentare la decarbonizzazione del trasporto merci europeo
L’aumento dei limiti di peso è considerato un elemento essenziale per garantire la piena operatività dei veicoli elettrici pesanti.
IRU: servono regole realistiche per sostenere gli investimenti
“È una realtà operativa: i veicoli a zero emissioni sono più pesanti dei diesel”, ha dichiarato Raluca Marian.
Secondo IRU, un adeguamento dei limiti di peso è indispensabile per evitare di penalizzare gli operatori che stanno investendo nella transizione energetica del trasporto su strada. Anche una soluzione intermedia, pur con compromessi regolatori, rappresenterebbe un miglioramento significativo rispetto allo scenario attuale.
T&E: il peso extra è decisivo per la decarbonizzazione del trasporto merci
Per Stef Cornelis, l’aumento delle tolleranze di peso è un fattore chiave per accelerare la diffusione dei camion elettrici a lungo raggio.
Secondo T&E, consentire maggiore capacità di carico permette di integrare batterie più grandi, garantendo autonomia sufficiente senza compromettere l’efficienza logistica e operativa.
Direttiva Pesi e Dimensioni: il punto cruciale della transizione green
La revisione della Direttiva rappresenta uno dei dossier più rilevanti per il futuro della logistica europea e del trasporto merci su strada.
Le posizioni del Consiglio UE e del Parlamento europeo hanno già introdotto miglioramenti rispetto al quadro normativo attuale, ma restano differenze significative sull’entità degli aumenti di peso concessi ai veicoli a zero emissioni.
Il Consiglio, pur con un approccio più prudente, prevede comunque incrementi fino a quattro tonnellate per alcune tipologie di camion elettrici.
Rischio stallo nei negoziati UE
IRU e T&E avvertono che l’assenza di un accordo rischia di compromettere la fiducia degli operatori e degli investitori nel settore del trasporto sostenibile.
Un eventuale fallimento dei negoziati potrebbe rallentare gli investimenti nei camion a zero emissioni, con effetti negativi sulla competitività del settore logistico europeo e sugli obiettivi climatici dell’Unione.
Appello finale alle istituzioni europee
Le due organizzazioni invitano Parlamento, Consiglio e Commissione UE a costruire un compromesso pragmatico, basato sui progressi già ottenuti nei negoziati.
L’obiettivo è garantire un quadro normativo stabile che favorisca la diffusione dei veicoli pesanti a zero emissioni, sostenendo al tempo stesso l’efficienza operativa del trasporto merci europeo.
Fonte: IRU











