Il Terzo Valico dei Giovi segna un nuovo traguardo strategico con l’abbattimento dell’ultimo diaframma nelle gallerie dell’interconnessione ferroviaria di Novi Ligure. L’intervento rappresenta un passaggio chiave per la realizzazione della linea ad alta capacità Genova-Milano, infrastruttura fondamentale per il sistema logistico e dei trasporti italiani.
Un’opera strategica per il trasporto ferroviario merci e passeggeri
Il completamento degli scavi consente di superare i limiti infrastrutturali della linea ferroviaria storica, migliorando significativamente l’efficienza del trasporto ferroviario merci e passeggeri. Il Terzo Valico dei Giovi si conferma così un’infrastruttura centrale per lo sviluppo dei corridoi logistici europei e per il potenziamento dei collegamenti tra porto e retroterra.
Sinergia tra istituzioni e Gruppo FS
Il risultato è frutto della collaborazione tra le Regioni Liguria e Piemonte e il Gruppo FS, a dimostrazione di come le grandi opere infrastrutturali possano avanzare grazie a una governance condivisa. I lavori, caratterizzati da elevata complessità tecnica, hanno visto scavi simultanei su quattro fronti, evidenziando l’intensità delle attività di cantiere.
PNRR e sviluppo infrastrutturale: il ruolo del MIT
Soddisfazione è stata espressa dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per il traguardo raggiunto nell’ambito dei progetti finanziati dal PNRR (M3C1 – 1.2). Il nuovo nodo ferroviario rafforzerà in modo decisivo i collegamenti tra Liguria e Piemonte, contribuendo alla crescita del traffico merci e al miglioramento della mobilità passeggeri.
Impatto logistico del Terzo Valico dei Giovi
Il completamento delle gallerie di Novi Ligure rappresenta un passo concreto verso la piena operatività del Terzo Valico dei Giovi, destinato a rivoluzionare il sistema logistico nazionale, favorendo l’integrazione tra trasporto ferroviario e portuale e aumentando la competitività del sistema Italia.












