Nuova operazione della Guardia di Finanza nell’ambito delle indagini milanesi sui cosiddetti “serbatoi di manodopera”. Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Milano sta eseguendo due provvedimenti di sequestro preventivo per un importo complessivo superiore a 27,3 milioni di euro nei confronti di Ceva Logistics Italia Srl e Ceva Ground Logistics Italy Spa, entrambe con sede ad Assago e appartenenti al gruppo internazionale attivo nel settore della logistica.
I provvedimenti sono stati disposti d’urgenza dal pubblico ministero Paolo Storari nell’ambito di un’indagine per dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Le ipotesi investigative
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tra il 2020 e il 2024 le società avrebbero contabilizzato fatture emesse da imprese appaltatrici per prestazioni ritenute giuridicamente inesistenti. Tali documenti fiscali, riferiti a contratti di appalto con imponibili IVA simulati, sarebbero stati utilizzati per coprire una presunta somministrazione illecita di manodopera.
L’ipotesi al vaglio della Procura è che attraverso questi meccanismi si sia cercato di mascherare il reale impiego dei lavoratori.
Perquisizioni anche sui sistemi informatici
Parallelamente ai sequestri, le Fiamme Gialle stanno eseguendo perquisizioni su tutto il territorio nazionale, con acquisizioni che riguardano anche dispositivi e sistemi informatici.
Ceva Logistics era già stata coinvolta nel 2019 in un procedimento per caporalato che aveva portato all’amministrazione giudiziaria della società, misura successivamente revocata.
Fonte: Ansa












